In breve
- La CILA è la comunicazione al Comune per i lavori di manutenzione straordinaria che non toccano le strutture: tramezzi, bagni, cucine, impianti.
- La presenta un tecnico abilitato prima di iniziare; i lavori possono partire subito, il Comune non deve approvarla.
- A Catania si invia solo online dal portale del Comune, con 160 € di diritti di segreteria.
- Se i lavori si fanno senza CILA la sanzione è di 1.000 €, 333 € se la presenti a lavori in corso.
- Nel nostro studio la CILA ha un prezzo di riferimento di € 850.
Cos’è la CILA
CILA sta per Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. È prevista dall’articolo 6-bis del Testo unico dell’edilizia (DPR 380/2001), che in Sicilia si applica attraverso la legge regionale 16 del 2016.
«Asseverata» vuol dire che un tecnico abilitato dichiara, sotto la propria responsabilità, che i lavori rispettano il piano regolatore, il regolamento edilizio e le norme su sicurezza, impianti e igiene. Per questo la CILA non è un’autorizzazione: il Comune la riceve e può controllarla, ma non deve rilasciare nulla prima che tu possa iniziare.
Quando serve
La CILA serve per la manutenzione straordinaria che non riguarda parti strutturali. I casi che vediamo più spesso:
- spostare, aprire o demolire tramezzi che non sono muri portanti;
- rifare il bagno o la cucina cambiando la disposizione, gli scarichi o gli impianti;
- rifare l’impianto elettrico o idraulico;
- unire due appartamenti o dividerne uno, senza aumentare la volumetria e senza cambiare destinazione d’uso;
- restauro e risanamento conservativo che non toccano le strutture.
Non serve per la manutenzione ordinaria, che è edilizia libera: tinteggiare, rifare pavimenti e rivestimenti, sostituire i sanitari senza spostarli, riparare gli impianti, cambiare gli infissi con altri uguali per forma e colore.
CILA, SCIA o permesso di costruire
Se i lavori toccano le strutture o cambiano l’edificio, la CILA non basta. Le tre pratiche principali, con i prezzi di riferimento del nostro studio:
| Pratica | Per quali lavori | Quando si inizia | In studio |
|---|---|---|---|
| CILA | Manutenzione straordinaria non strutturale | Subito dopo la presentazione | € 850 |
| SCIA | Interventi sulle strutture, ristrutturazioni più consistenti, cambi d’uso | Subito dopo la presentazione, con i controlli del Comune nei 30 giorni successivi | € 1.100 |
| Permesso di costruire | Nuove costruzioni, ampliamenti, ristrutturazioni che cambiano l’edificio | Dopo il rilascio del permesso | € 1.750 |
Un esempio: abbattere un tramezzo per unire cucina e soggiorno è una CILA. Aprire un varco in un muro portante per fare la stessa cosa richiede un calcolo strutturale e una SCIA.
Come si presenta a Catania
- Solo online, dal portale dello Sportello unico per l’edilizia del Comune (Etna Online): niente PEC né carta.
- Diritti di segreteria: 160 €, da pagare al Comune (tariffe del Comune di Catania aggiornate a settembre 2025).
- Modulistica: dal 2025 si usano i modelli regionali aggiornati al decreto Salva Casa (D.A. 123/GAB del 14 maggio 2025), con una versione apposita per i lavori interni.
- Firma del tecnico: la CILA la sottoscrive il proprietario, ma relazione ed elaborati li assevera un architetto, un ingegnere o un geometra. Non si può presentare da soli.
Negli altri comuni della provincia (Mascalucia, Gravina, Misterbianco, Acireale e gli altri) portale, modulistica e diritti di segreteria cambiano: li verifichiamo noi caso per caso.
Quanto costa
Il costo di una CILA ha due parti: la parcella del tecnico e i diritti di segreteria del Comune. Per rifare un bagno spostando una parete, a Catania città, le voci tipiche sono:
| Voce | Quando serve | Importo |
|---|---|---|
| Sopralluogo e rilievo | Se non hai una pianta aggiornata della casa | € 250 |
| CILA (parcella dello studio) | Sempre, prima dei lavori | € 850 |
| Diritti di segreteria | Al Comune di Catania | € 160 |
| Variazione catastale (DOCFA) | Se a fine lavori la pianta è cambiata | € 450 |
Sono prezzi di riferimento: l’importo esatto te lo confermiamo dopo aver visto la casa e i lavori da fare.
Fine lavori
Finiti i lavori si comunica la chiusura al Comune. Se la pianta della casa è cambiata, si aggiorna anche la planimetria al catasto con una variazione catastale: è il passaggio che più spesso si dimentica, e che poi blocca una vendita.
Se i lavori sono già fatti
Il bagno è stato rifatto anni fa e la CILA non c’è? Si rimedia con una CILA tardiva (o in sanatoria), pagando la sanzione: 333 € se i lavori sono ancora in corso, 1.000 € se sono finiti. Vale solo se i lavori erano comunque ammessi con una CILA. Nel nostro studio la CILA in sanatoria ha un prezzo di riferimento di € 1.000, più la sanzione. Per difformità più importanti vedi la pagina sulla sanatoria edilizia.
Come lavoriamo
- Sopralluogo gratuito: vediamo la casa e i lavori che vuoi fare.
- Verifica dei documenti: controlliamo che la casa sia in regola con i titoli edilizi e il catasto, prima di asseverare.
- Elaborati e invio: rilievo, pianta di com’è e di come sarà, relazione, invio al Comune.
- Fine lavori: comunicazione di chiusura e, se serve, variazione catastale.
Se poi i lavori vuoi farli con noi, c’è la ristrutturazione chiavi in mano: pratica, impresa e direzione lavori in un solo contratto.
Domande frequenti
Quanto costa una CILA a Catania?
Nel nostro studio il prezzo di riferimento è 850 euro, più 160 euro di diritti di segreteria se l’immobile è nel Comune di Catania. Se serve un rilievo o una variazione catastale a fine lavori, sono voci a parte (250 e 450 euro).
Posso presentare la CILA da solo?
No. Il proprietario la firma, ma relazione ed elaborati devono essere asseverati da un tecnico abilitato: architetto, ingegnere o geometra.
Per rifare il bagno serve la CILA?
Se sostituisci sanitari e rivestimenti senza spostare nulla, no: è manutenzione ordinaria. Se cambi la disposizione, sposti pareti o porte o rifai gli impianti, sì.
Dopo quanto posso iniziare i lavori?
Dal giorno in cui la CILA viene presentata. Il Comune può fare controlli, ma non deve rilasciare un’autorizzazione.
Cosa rischio se faccio i lavori senza CILA?
Una sanzione di 1.000 euro, ridotta a 333 euro se la comunicazione arriva a lavori in corso. In più, la difformità può creare problemi quando vendi casa.